Metodo
Politica editoriale
Ogni contenuto principale parte da una domanda e da un insieme di fonti. Privilegiamo istituzioni, documenti regolamentari, principi contabili e dati pubblici. Una fonte secondaria può aiutare a trovare il contesto, ma non sostituisce il documento primario quando l’affermazione dipende da una definizione o da un numero preciso.
Il testo separa osservazioni e interpretazioni. Gli esempi numerici sono dichiarati come didattici e riportano le ipotesi. Non inventiamo citazioni, persone, risultati, visite o esperienze dirette. Quando una prova non basta, restringiamo la conclusione invece di riempire il vuoto.
Le immagini sono rasters editoriali locali e servono il tema della pagina. Non usiamo gradienti o maquette astratte al posto di fotografie, non replichiamo la stessa scena su più carte e non presentiamo marchi o interfacce come se fossero prove.
Una correzione fattuale viene applicata appena può essere verificata. Se modifica in modo sostanziale la conclusione, la pagina segnala data e natura dell’aggiornamento. Le proposte commerciali non possono comprare una conclusione, impedire una correzione o rimuovere una fonte pertinente.